Lascaux 4 – Centro internazionale per l’arte rupestre, Montignac

Nel 2016, Salisbury Archeology ha partecipato alla creazione del Centro Internazionale di Arte Parietale Montignac-Lascaux.

La nostra missione era la realizzazione di:

– repliche di oggetto,
– oggetti archeologici,
– ricostituzioni storici.

Il nuovo Centro Internazionale di Arte Parietale Montignac-Lascaux, detto Lascaux 4, ha aperto i battenti il 15 dicembre 2016.

Le grotte di Lascaux, situate nel dipartimento della Dordogna a Montignac, Patrimonio UNESCO dal 1979, rappresentano una delle più significative scoperte archeologiche del XX secolo. Scoperto per caso nel 1940, il sito archeologico di Lescaux, nei pressi della cittadina di Montignac nel sud-ovest della Francia, è un eccezionale insieme di grotte decorate da oltre 600 dipinti parietali risalenti a circa 18.000 anni fa.
Definita come “la Cappella Sistina della preistoria” per la sua maestosità, la grotta venne chiusa al pubblico 23 anni dopo il suo ritrovamento a causa dei danni che i visitatori e l’illuminazione artificiale stavano provocando ai dipinti. La grotta è in pericolo ancora oggi, soprattutto a causa di infestazioni di muffe e funghi, e non può essere visitata che da un ristrettissimo numero di persone.
Per questo motivo, una replica parziale della grotta e dei suoi dipinti, chiamata Lascaux 2, è stata realizzata nel 1983, e un secondo facsimile, noto come Lascaux 3, è stato poi creato nel 2008 in occasione di una mostra itinerante. Il nuovo Centre International de l’Art Pariétal offre adesso ai visitatori di tutto il mondo la possibilità di vedere gli affreschi rupestri in una suggestiva riproduzione della grotta, vivendo questa esperienza immersiva in un modo del tutto nuovo. Il centro coniuga la prima riproduzione integrale della grotta originale con diverse scenografie. Ai piedi della collina di Lascaux, su un’area di 11.400 mq, si erge la nuova costruzione che è il risultato di un lavoro multidisciplinare sinergico tra lo studio di scenografia di Casson Mann e gli architetti degli studi Snøhetta e SRA.


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